Agopressione, Shiatsu e tecniche di massaggio orientali

La diffusione del massaggio Shiatsu come tecnica di massaggio giapponese, ha portato con sé in Occidente, anche l’interesse per diverse altre tecniche di manipolazione, come l’agopressione.

Se lo Shiatsu consiste in pochissime manipolazioni di pressione e digito-pressione su aree del corpo ristrette, l’agopressione unisce a queste manovre il sapere relativo all’agopuntura, altre tecnica di derivazione orientale.

I punti dell’agopuntura, infatti, sono dislocati sul corpo lungo dei meridiani energetici, che vengono studiati all’interno di quei corsi di massaggio a Roma che puntano ad una conoscenza delle tecniche di manipolazione di derivazione orientale.

Su questi punti il massaggio Shiatsu agisce con le dita o le nocche delle dita, per impastare e manipolare ai fini di un rinnovato benessere psicofisico. Spesso citata come agopressione-impastamento, questa tecnica di manovra di massaggio produce una pressione sempre maggiore in alcuni punti, definiti dall’agopuntura nei secoli e che non coinvolgono punti in cui sono presenti le ossa, né sul volto o nelle aree molto dolenti (potrebbe causare spasmi muscolari).

Definita anche agopuntura cutanea, già alla fine dell’Ottocento, l’agopressione è caratterizzata dall’assenza di strumenti meccanici ma solo il contatto e la pressione delle dita su alcuni punti, a volte anche utilizzando bastoncini di legno, martelletti e rotelle – nei casi più moderni i massaggiatori utilizzano anche il materassino per agopressione.

Come funziona l’agopressione come tecnica di massaggio

I principi fondamentali dell’agopuntura e dell’agopressione coincidono, come detto, nel mirare ai punti dove scorre la corrente energetica del corpo. Stimola le zone dolenti per ripristinare la corrente bloccata (e la correlata circolazione sanguigna), per ripristinare anche il naturale meccanismo di auto-guarigione dell’organismo, secondo le teorie orientali di benessere psico-fisico.

I recettori nervosi del nostro corpo sono in continua attività e comunicano sia internamente con gli organi sia esternamente con la pelle e i muscoli – per questo le informazioni nervose che arrivano dai recettori sono quelle che creano irrigidimento muscolare, dolore, e altri sintomi che vanno captati e su cui si può agire per il rilassamento muscolare tramite agopressione.

Scatenando le endorfine a ondate, l’agopressione aiuta a controllare temperatura corporea, pressione, difese immunitarie, sistema nervoso, flusso sanguigno e delle tossine da smaltire. Funzioni che aiutano a ridurre lo stress muscolare e psichico, oltre ad agire a livello fisiologico su dolori muscolari, osteo-articolari e mal di schiena.

In particolare, si usa molto l’agopressione per curare dolori legati al tratto addominale e intestinale, come difficoltà digestive, coliche addominali, nausea.

Molti massaggiatori la utilizzano anche per curare i problemi del sonno come l‘insonnia, soprattutto, tramite l’utilizzo dei materassini per agopressione. Si tratta di strumenti occidentali, che non derivano quindi dalla cultura orientale, ma che arrivano dalla Svezia per migliorare l’efficacia dell’agopressione.

Il materassino in gommapiuma, contiene la mappa delle aree sensibili del corpo su cui fa emergere degli elementi plastici, dotati di punte piramidali – elementi che esercitano una agopressione superficiale in modo specifico, e che riscalda e rilassa il corpo lavorando quasi in autonomia. È fondamentale, però, farsi seguire da un massaggiatore esperto per impostare la corretta postura sul materassino.

Esistono anche dei modelli che uniscono agopressione e riflessologia, per un benessere globale tramite uno strumento e le sue applicazioni durante una seduta di massaggio orientale.

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