Premio Giornalistico Merck Serono, i vincitori

Emanuela Vinai del quotidiano “Avvenire”; Maria Teresa Truncellito del settimanale “Gioia”; Tamara Ferrari del blog “vanityfair.it/malanova”; Alessandro Malpelo (ex aequo con Tamara Ferrari) del blog “quotidiano.net/Rxfactor” e Marco Strambi dell’emittente televisiva “7GOLD”. Sono loro i vincitori della terza edizione del Premio Giornalistico Merck Serono, dedicato quest’anno allapersonalizzazione del trattamento, basata sui programmi diagnostici e terapeutici maggiormente aderenti alle esigenze del paziente oncologico, ma anche alla personalizzazione della comunicazione. Il Premio è stato istituito da Merck Serono S.p.A., affiliata italiana di Merck.

 

Questi i lavori premiati e le relative motivazioni:Premio Giornalistico Merck Serono

 

  • Emanuela Vinai, con l’articolo “Tumori, più diagnosi ma anche più guarigioni”, ha vinto nella categoria“Quotidiani e testate on line”. L’articolo evidenzia le potenzialità delle nuove cure e al contempo sottolinea l’importanza della prevenzione e la sua ricaduta sulla sopravvivenza. Il lavoro fornisce inoltre dati e indicazioni utili sull’assistenza possibile ai malati terminali, argomento spesso trascurato.

 

  • Alessandro Malpelo, con l’articolo “Un passo avanti nell’umanizzazione della medicina”, Tamara Ferrari, con l’articolo “Lavoro e tumori: ‘Io con la partita Iva, non sono una malata di serie B”hanno ottenuto un ex aequo nella categoria “Blog”.

o   L’articolo di Alessandro Malpelo rappresenta una presa di posizione a favore della ‘umanizzazione della medicina’, intesa come valorizzazione del rapporto medico/paziente. Tutto ciò attraverso un contributo che tratta i temi oggetto del bando con precisione e chiarezza divulgativa, senza rinunciare alla sintesi richiesta dalla rapidità ed immediatezza del mezzo Internet.

o   Tamara Ferrari ha vinto con un articolo di denuncia che espone un problema reale e spesso misconosciuto, quello della tutela dei lavoratori autonomi che si ammalano di tumore, ribadendo i concetti di centralità della persona e di un approccio alla cura che va oltre la terapia.

  • Maria Teresa Truncellito, con l’articolo “Se ce l’ho fatta io..”, ha vinto nella categoria “Periodici”:L’articolo racconta l’esperienza di malattia di un medico oncologo, trasmettendo ai lettori la serenità e la speranza che derivano dalla consapevolezza che si può vincere il cancro grazie alla diagnosi precoce ed al progresso scientifico, sostenuti da un atteggiamento positivo da parte del paziente.
  • Marco Strambi, con il servizio a Clip Salute di 7GOLD “Tumore, l’importanza della comunicazione tra medico e paziente”, si è classificato al primo posto nella categoria “Radio e tv”. Il servizio, ben costruito, tratta in maniera approfondita temi spesso troppo poco divulgati in TV quando si parla di tumore, come la corretta comunicazione medico-paziente, la necessità del supporto psicologico dopo la diagnosi, e l’aiuto che può venire dal confronto tra pazienti. Chiusura di grande impatto, grazie alla forza della poesia e della musica di un paziente-testimonial d’eccezione. Grazie alla sua abilità narrativa, il giornalista riesce a portare direttamente il messaggio al cuore ed al cervello degli ascoltatori.

L’iniziativa ha voluto riconoscere ancora una volta il ruolo fondamentale dei media per una corretta ed esaustiva comunicazione sulle patologie oncologiche e le opzioni terapeutiche disponibili. Tali informazioni non sono importanti solo per quanti vivono in prima persona la malattia (pazienti e familiari). E’ infatti necessario sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi, dando la giusta visibilità ai bisogni dei pazienti oncologici ed aquelle patologie tumorali che, nonostante riguardino un numero elevato di persone, raramente trovano spazio sufficiente sui mezzi di comunicazione.

 

Come lo scorso anno, anche in questa edizione il numero delle candidature è stato davvero elevato: 43 giornalisti hanno contribuito con un totale di 82 lavori.

La premiazione si terrà domani alle ore 11.00 presso la sede di Merck Serono S.p.A., in Piazza del Pigneto, 9.

 

“La volontà di proseguire sulla scia dell’interesse suscitato dalle precedenti edizioni – ha dichiarato il Dottor Antonio Messina, Presidente ed Amministratore Delegato di Merck Serono S.p.A. – sottolinea ancora una volta quanto Merck Serono reputi importante una corretta informazione sull’innovazione terapeutica in ambito oncologico. Siamo sempre più convinti che, con la loro attività, i media possano essere di grande aiuto sia in termini di consapevolezza per i pazienti, sia in termini di prevenzione per l’opinione pubblica in generale in linea con l’approccio di Merck Serono, che pone il paziente al centro, in questa terza edizione abbiamo voluto sottolineare che il paziente non ha solo bisogno di un approccio terapeutico personalizzato, ma anche di una comunicazione fatta su misura per lui, che gli consenta di trovare risposta ai suoi dubbi ed alle sue paure e a comprendere il percorso terapeutico che andrà ad affrontare”.

 

La Giuria del Premio Giornalistico Merck Serono era così composta:

  • Dottor Mario Bernardini, Presidente Associazione Stampa Medica Italiana (ASMI)
  • Dottor Carmelo Iacono, Presidente Fondazione AIOM
  • Dottor Giovanni Rossi, Presidente Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI)
  • Dottor Luca Naponiello, Communication Manager Merck Serono S.p.A.

 

La terza edizione del Premio Giornalistico Merck Serono ha ricevuto il patrocinio di ASMI, Fondazione AIOM ed FNSI.

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