Frittura: non fa male al cuore

Un recente studio apparso sulla rivista British Medical Journal ha messo in evidenza il rapporto tra frittura e problemi al cuore. I ricercatori dell’ Università Autonoma di Madrid hanno esaminato un campione di circa 40.757 persone.

Tali adulti sani avevano un età compresa tra i 29 e 69 anni. Gli studiosi hanno scoperto che la frittura in olio di oliva o di girasole non causa l’insorgenza di malattie cardiache.

A coordinare lo studio è stato il dottor Pilar Guallar-Castillon. Il medico ha dichiarato: «In un paese mediterraneo dove gli oli di oliva e di girasole sono i grassi più comunemente usati per friggere, e dove grandi quantità di cibi fritti sono consumati sia dentro sia fuori casa, non è stata osservata alcuna associazione tra il consumo di cibi fritti e il rischio di malattia coronarica o di morte.

Il nostro studio sfata il mito che vuole il cibo fritto generalmente legato alle malattie al cuore».

Insomma non preoccupatevi più quando mangiare la frittura. Ovviamente però cercate di farlo in modo equilibrato e non in modo eccessivo e frequente. E’ ovvio che mangiare ogni giorno frittura può portare alla nascita di malattie, ma una ogni tanto non fa male.


I ricercato hanno esaminato questi soggetti per circa 11 anni.

Il dottor Pilar Guallar-Castillon è docente dell’Università Autonoma di Madrid.Frittura: non fa male al cuore

Insomma questo studio sembrerebbe sfatare il mito che la frittura fa malissimo al cuore. Questo piatto prelibato sembrerebbe quindi non causare gravi danni al cuore e dunque non causerebbe il rischio di insorgenza di malattie cardio vascolari.