Zero carboidrati due giorni a settimana: la dieta perfetta

I carboidrati sono spesso associati a una delle sostanze più strettamente connesse all’aumento di peso. La loro presenza in cibi come pasta e pane li rende tra i primi ad essere eliminati dalla dieta di chi vuole perdere peso. Uno studio condotto all’University Hospital di South Manchester (Gran Bretagna) l’ideale sarebbe evitare completamente i carboidrati per due giorni a settimana.

Lo sostiene una ricerca diretta dalla dottoressa Michelle Harvie e presentata al recente Breast Cancer Symposium (San Antonio, USA). Lo studio ha preso in esame la risposta alla dieta di tre gruppi di donne per un totale di 115, sottoposte a tre diversi regimi dietetici per tre mesi. Ebbene pare proprio che le donne che hanno seguito le diete nelle quali si provvedeva alla privazione dei carboidrati per due giorni alla settimana avevano una risposta migliore rispetto alle altre.

Nel giro di novanta giorni il peso perso era di circa 4 chili contro i due di chi non ha seguito la dieta dei ‘due giorni a settimana senza carboidrati’. Insomma sembra proprio che la tecnica dia i suoi frutti. Si tratta di indicazioni comunque sperimentali, e resta sempre valido il consiglio di affidarsi a un dietologo esperto nutrizionista che valuti la dieta ideale in base alle singole esigenze e condizioni di salute e stili di vita del soggetto.

Da evitare le diete fai da te. Secondo le più comuni convinzioni mediche, i carboidrati dovrebbero fornire il 55-60% dell’apporto energetico totale giornaliero. Gli esperti sostengono sia importante privilegiare i carboidrati complessi a lento assorbimento. Occhio invece al consumo di zuccheri semplici che non dovrebbero superare il 10% dell’apporto calorico totale. Se si esagera con i carboidrati, infatti, si rischia un’assunzione eccessiva di glucidi e di conseguenza il nostro organismo aumenta la capacità di ossidarli.


Si innesca così un aumento del dispendio energetico, dal momento che l’organismo catabolizza i carboidrati più velocemente. Esagerare con i carboidrati, soprattutto se semplici (zuccheri) aumenta il comporta un aumento del livello di glucosio nel sangue con successiva iperglicemia. Si arriva così alla rapida secrezione di insulina da parte del pancreas. La conseguenza più immediata è che questo ormone agisce altrettanto velocemente, causando un veloce accumulo dei lipidi del pasto nei depositi.