Cioccolato fondente: riduce rischio ictus

Fare prevenzione a tavola. Questo è il nuovo motto anti-ictus. Da un recente studio pubblicato sul “Journal of the American College of Cardiology” è emerso che il cioccolato fondente riesce a ridurre sensibilmente il rischio di ictus nelle donne.La ricerva rivoluzionaria è stata condotta dalla dottoressa Susanna Larsson Cioccolato fondente: riduce rischio ictusche lavora presso il Karolinska Institutet. Lo studio è stato condotto su un campione di circa 33 mila donne, di età tra i 49 e gli 83 anni. I risultati ottenuti sono stati sorprendenti.

Per dieci lunghi anni queste donne hanno assunto diverse quantità di cioccolato e sono state osservate dai ricercatori. Il rapporto tra rischio di ictus e cioccolato fondente è strettamente collegato. A quanto pare le donne che hanno consumato più di 45 grammi di cioccolato a settimana, riducevano il rischio di avere un ictus. (Si parla di 2,5 ictus all’anno ogni 1000 donne). Invece le donne che hanno mangiato non più di 9 grammi di cioccolato a settimana, hanno visto il tasso di ictus annuo impennarsi (7,8 casi ogni 1000 donne).

La dottoressa Larsson ha dichiarato recentemente: “I risultati dello studio non devono funzionare da «lasciapassare» per i golosi di cioccolato, che deve essere comunque consumato con moderazione in quanto ha un alto contenuto di calorie, grassi e zuccheri. Dato che rispetto al cioccolato al latte quello fondente contiene più cacao e meno zucchero, è consigliabile il consumo di quest’ultimo”.

Insomma i ricercatori sono convinti che il merito sia dei “flavonoidi” antiossidanti che combattono l’effetto dei radicali liberi. I flavonoidi (o bioflavonoidi) sono composti chimici naturali molto apprezzati per le loro proprietà salutistiche. Questi hanno particolari proprietà benefiche per il funzionamento di fegato, sistema immunitario e capillari. E’ dimostrato che tali flavonoidi combattono patologie cardiovascolari, infiammatorie e  tumorali.

Insomma mangiare un quadratino di cioccolato frequentemente aiuta non soltanto l’umore ma anche il nostro cuore. Occhio però a non abusarne.

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