Salute

Alzheimer: nuova cura con la vitamina B

Si dice che spesso la soluzione più semplice è anche la migliore. E’ esattamente quello che devono aver pensato i ricercatori della Oxford University, guidati dal professor David Smit, intenti a cercare nuove soluzioni per combattere l’Alzheimer.

L’equipe di ricercatori ha scoperto che un cocktail a base di vitamina B è in grado di arginare notevolmente lo sviluppo della malattia. Lo studio ha coinvolto, per due anni, 168 persone con Mild Cognitive Impairment. La Mci viene considerata dagli esperti una sorta di anticamera dell’Alzheimer, quella che in gergo viene definito un vero e proprio campanello d’allarme.

Smith: “La nostra speranza è che questo trattamento semplice e sicuro possa ritardare lo sviluppo della malattia di Alzheimer in quelle persone che soffrono di lievi problemi di memoria”.

Molti detrattori avvertono come massicce dosi di Vitamina B possano comportare effetti collaterali negli anziani molto gravi come alcune forme di cancro. La ricerca andrà avanti per verificare la bontà di una cura che sarebbe importante per tutti i malati di Alzheimer e per le loro famiglie.