L’ultima con Cassano, l’ultima senza Kakà, la prima vera senza Ibrahimovic. In casa Milan sono tanti i temi di questo Trofeo Luigi Berlusconi edizione 2012 che andrà in scena questa sera a San Siro. Per i rossoneri anche la possibilità di sperimentare la nuova erba di San Siro, che l’Inter ha già testato con successo.
Un’erba che dovrebbe consentire uno spettacolo migliore e un minor rischio di infortuni. Sarà contenta la Juventus, uscita malconcia dal Trofeo Tim di Bari dove il terreno di gioco era talmente disastroso da mettere ko mezza squadra. Un terreno criticato l’anno scorso anche dal Barcellona e da Guardiola, che disse a Galliani senza mezzi termini come fosse un danno soprattutto per Inter e Milan, che con un fondo così perdevano molti punti in casa. Un terreno che al contrario del normale, migliora man mano che si gioca. Se quindi prima un doppio turno ravvicinato-Inter-Milan creava problemi, adesso più si gioca meglio è.
I temi in casa Juve sono altrettanto interessanti: Conte è squalificato, e sarà meglio abituarsi perchè l’appello difficilmente gli restituirà la panchina prima del prossimo anno. Marotta ha comunque allestito una squadra di alto livello, rinforzando quella che ha già vinto lo scudetto lo scorso anno. Non in attacco però, dove i deficit visti in campionato lo scorso anno potrebbero acuirsi con la Champions League.
C’è poi da capire come andrà a finire la vicenda Bonucci e Pepe: per loro il ricorso di Palazzi contro l’assoluzione potrebbe comportare una lunga squalifica, riducendo la rosa a disposizione di Conte e Carrera, ancora in panchina questa sera dopo l’esordio vittorioso (con polemica) in Supercoppa Italiana. Mazzarri ha spiegato che dopo quel match aveva pensato di dimettersi, sconvolto dai torti subiti.
In casa Milan, come detto, il tema caldo è quello ci un mercato che ha evidenziato scarsa voglia di allestire una squadra di alto livello. I soldi non ci sono e Allegri dovrà fare di necessità virtù. Boateng deve dare ancora di più, Emanuelson deve confermarsi, El Shaarawy deve esplodere e Pato deve ritornare Pato. E Cassano? Fantantonio non ha mai nascosto i suoi malumori dopo le cessioni di Thiago Silva e Ibra, e si parla di uno scambio clamoroso con l’Inter per Pazzini. Allegri non smentisce, e questa è già una mezza conferma.
Ma ciò che più preoccupa in casa Milan è la tenuta difensiva. Zapata non può sostituire Thiago Silva, e forse non potrebbe farlo nemmeno Yanga-Mbiwa, anche qualora arrivasse. Mexes è un buon giocatore, Bonera anche. Insomma il Milan è una squadra che sembra indebolita rispetto all’anno scorso, e considerato che non vinse nulla, c’è da preoccuparsi.

A meno che Allegri non inventi qualcosa e che altrettanto non faccia Galliani in questi ultimi quindici giorni di mercato. L’affare Kakà sarebbe utile in questo senso sia dal punto di vista tecnico che psicologico. Intanto stasera tutti sintonizzati con Canale 5 alle ore 21, perchè a una settimana dall’inizio del campionato e con Milan e Juventus in campo, non si può certo parlare di amichevole.