Dopo una notte relativamente tranquilla questa mattina la terra ha ripreso a tremare con forte intensità in Emilia.
Una scossa di magnitudo 3.6 si è verificata alle 8.20 d questa mattina. Le rilevazioni sono state effettuate dall’Istituto di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). La scossa è stata registrata a 6.1 km di profondità e secondo i primi rilievi ha avuto un epicentro situato nel Modenese nelle vicinanze di Concordia.
E’ stata la seconda, che ha fatto seguito a una di 2.8 registrata a San Possidonio, con una profondità di 9.7. Altra scossa sempre questa mattina alle 8,20 di 2.5 di magnitudo a profondità 9.7 con epicentro a Mirandola in provincia di Modena.
Per il momento non si registrano danni a persone o cose, ma inutile sottolineare che per le popolazioni già devastate dal terremoto, dopo una notte relativamente tranquilla, è stato un drammatico risveglio che le ha fatte ripiombare nell’incubo.
In precedenza l’Istituto nazionale di vulcanologia e Geofisica aveva registrato una sola scossa di terremoto, alle 2.26, di magnitudo 2.4. L’ipocentro era stato registrato a 8,6 chilometri di profondità. 
Era stata registrata in prossimità del comune modenese di San Felice sul Panaro. Gli esperti avevano sottolineato nei giorni scorsi come inevitabilmente le previsioni parlano di una terra che continuerà a tremare ancora a lungo, anche se le aspettative sono che l’intensità delle scosse possa andare via via diminuendo. Ma per il momento continuano a verificarsi scosse anche di forte intensità.