Loretta Mansueto è stata ritrovata. I carabinieri l’hanno vista mentre vagava “in stato confusionale” a Palermo. La donna 38enne è stata fermata da due militari fuori servizio che l’hanno notata subito e portata al Comando provinciale del luogo. La donna è stata trovata nei pressi di piazza Indipendenza.
La donna ricordiamo che è scomparsa poco dopo aver ricevuto l’anello di fidanzamento dal suo convivente.
La signora Mansueto è stata avvistata, poco dopo la fuga, da alcuni testimoni vicino alla stazione ferroviaria di Capo d’Orlando (Messina). Loretta – spiegano i testimoni – avrebbe gettato il portafoglio con i documenti, poi ritrovati in un cestino dell’immondizia.
Resta ancora un mistero il motivo della fuga. Loretta, dopo esser stata visitata da un medico, non ha saputo spiegare i motivi del suo allontanamento.
La donna aveva inoltre abbandonato l’Alfa Romeo Mito bianca in un parcheggio a due passi dall’ufficio. Ed è proprio nell’armadietto dell’ufficio che il giorno della sua scomparsa, Loretta lascia li delle carte che servivano per lavoro.
Cade per gli inquirenti l’ipotesi del rapimento formulata dalla madre, Bruna Romagnoli. Ora le autorità competenti devono capire perché la donna abbia deciso di partire per la Sicilia senza avvertire nessuno.
Il fidanzato, Antonio Triscari, ha atteso con ansia e preoccupazione il ritorno di Loretta.
Durante la trasmissione “La vita in diretta” è stata trasmessa un’intervista di Maria D’Elia alla mamma di Loretta Mansueto: “I genitori del convivente sono siciliani, potrebbe essere andata lì per questo motivo. I carabinieri dal primo momento hanno ipotizzato l’allontanamento volontario ma senza verificare. Bisogna prima fare delle verifiche e poi vedere se questa è la pista giusta”. La madre ha fatto poi un toccante appello: “Loretta in qualunque posto tu sia avvisaci!”.
La giornalista chiede se sapesse che Loretta Mansueto doveva sposarsi lei dice: “Io non sapevo nulla del matrimonio: ho sempre rispettato la privacy di mia figlia”.
di Sergio De Napoli